• Aggiungi al carrello
  • Vedi carrello
  • Help
  • Stampa
  • Invia a un amico

Ipercolesterolemia

Il colesterolo è un composto organico appartenente alla famiglia dei lipidi. Nel nostro organismo svolge diverse funzioni biologiche, importanti ed essenziali; l’organismo umano ha bisogno di colesterolo per costruire cellule sane, per la produzione di alcuni ormoni, sia maschili che femminili (testosterone, progesterone, estradiolo, cortisolo ecc.), della vitamina D e dei sali biliari. Nonostante questo ruolo biologico di primo piano, quando il colesterolo circola nel sangue in concentrazioni superiori alla norma (ipercolesterolemia) si trasforma in un nemico della salute, aumentando il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Quando si ha ipercolesterolemia, si possono sviluppare depositi patologici di grasso nei vasi sanguigni. Questi depositi compromettono il regolare flusso del sangue nei vasi. Il cuore, nel caso in cui questi depositi ostruiscano i vasi che irrorano il cuore, non riceverebbe sufficiente apporto di ossigeno con conseguente rischio di attacco ischemico acuto o cronico. Invece la diminuzione del flusso sanguigno al cervello può causare un ictus.

L’ipercolesterolemia, che può anche essere ereditaria, è spesso il risultato di scelte di vita non sane e quindi prevenibile e curabile. Una dieta sana, l’esercizio fisico regolare e, talvolta, i farmaci possono consentire una significativa riduzione o prevenzione dell’ipercolesterolemia a lungo termine

grafico interattivo

SINTOMI

L’ipercolesterolemia non ha sintomi. Un esame del sangue è l'unico modo per rilevare l’ipercolesterolemia.

Il medico di famiglia dovrebbe provvedere a prescrivere un test di base del colesterolo all'età di 20 anni e poi controllare la colesterolemia almeno ogni cinque anni. Se i risultati del test non sono entro i valori desiderabili, il medico può raccomandare controlli più frequenti. Il medico può anche indicare controlli più frequenti se si ha una storia familiare di ipercolesterolemia, di malattie cardiache o di altri fattori di rischio, come il fumo, il diabete o la pressione alta.

CAUSE

Il colesterolo è trasportato attraverso il sangue, mediante legami a specifiche proteine. Questa combinazione di proteine e colesterolo è chiamata lipoproteina. I diversi tipi di colesterolo dipendono dal tipo di lipoproteina che si costituisce legando colesterolo e proteina circolanti.

Esse sono:

Lipoproteine a bassa densità (LDL),o colesterolo "cattivo", trasportano le particelle di colesterolo in tutto il corpo. Il Colesterolo LDL si accumula nelle pareti delle arterie.

Lipoproteine a bassissima densità (VLDL), trasferiscono dal fegato ai tessuti una grande quantità di trigliceridi di origine endogena (sintetizzati a livello epatico). Le VLDL, dopo aver ceduto buona parte dei trigliceridi ai tessuti, si trasformano dapprima in IDL (Intermediate Density Lipoproteins) e poi, perdendo ancora un po' del loro carico lipidico, in LDL.

Lipoproteine ad alta densità (HDL), o colesterolo "buono", raccolgono l'eccesso di colesterolo a livello periferico e lo portano di nuovo al fegato.

Alcuni fattori controllabili, come l'inattività fisica, l'obesità e una dieta non sana, contribuiscono all’incremento del colesterolo LDL e al decremento del colesterolo HDL. Altri non controllabili come la familiarità e l’età possono svolgere lo stesso ruolo.

FATTORI DI RISCHIO

La presenza di uno qualsiasi dei seguenti fattori di rischio, associati ad ipercolesterolemia, può aumentare il rischio di incidenza di malattie cardiovascolari:

  • Fumo. Il fumo di sigaretta danneggia le pareti dei vasi sanguigni e li rende vulnerabili all'accumulo di depositi di grasso. Il fumo può anche abbassare il livello di HDL o colesterolo "buono".
  • Obesità. indice di massa corporea (BMI) di 30 o superiore
  • Dieta. Gli alimenti che sono ad alto contenuto di colesterolo, come la carne rossa, o pieni di grassi, come i prodotti lattiero-caseari, aumentano il contenuto di grassi nel sangue. Mangiare cibi ricchi di grassi saturi, che si trovano nei prodotti di origine animale, e di grassi idrogenati, che si trovano nei biscotti da forno e cracker, possono aumentare i livelli di colesterolo. Il consumo moderato di olio d’oliva, ricco di grassi insaturi, aiuta nella prevenzione del rischio cardiovascolare.
  • Mancanza di esercizio fisico. L’esercizio induce la produzione di HDL, colesterolo "buono", mentre permette di abbassare il colesterolo "cattivo" LDL. L’inattività fisica aumenta il rischio di ipercolesterolemia.
  • Ipertensione arteriosa. L’aumento della pressione sulle pareti delle arterie danneggia le arterie, favorendo l'accumulo di depositi di grassi.
  • Diabete. La glicemia alta contribuisce ad una maggiore produzione di colesterolo LDL e minore di colesterolo HDL. L’iperglicemia danneggia anche il rivestimento delle arterie.

Familiarità per malattie cardiache. La presenza in famiglia di un genitore o un fratello che ha sviluppato malattie cardiache prima dei 55 anni, associata all’ipercolesterolemia, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache.

COMPLICAZIONI

Sviluppo di aterosclerosi

Il colesterolo alto può causare l'aterosclerosi, un pericoloso accumulo di depositi di colesterolo e di altre sostanze sulle pareti delle arterie. Questi depositi (placche) possono ridurre il flusso sanguigno attraverso le arterie, con conseguenti complicazioni quali:

  • Angina Pectoris. Se le arterie che vascolarizzano il cuore (arterie coronarie) sono interessate da aterosclerosi, si può avere dolore al torace (angina) causato da una ridotto apporto di ossigeno al cuore.
  • Attacco cardiaco. Se le placche si fissurano o si rompono possono indurre formazione di coaguli di sangue con completa ostruzione del lume del vaso a valle impedendo il flusso di sangue attraverso di esso. Se ciò accade nei vasi del cuore, si possono avere infarti miocardici più o meno gravi; se ciò accade nei vasi che vascolarizzano il cervello, si possono generare ictus ischemici più o meno gravi.

TEST DI LABORATORIO E DIAGNOSI

L’esame del sangue che viene eseguito solitamente, chiamato pannello lipidico o profilo lipidico, in genere riporta:

  • Colesterolo totale
  • Colesterolo LDL
  • Colesterolo HDL
  • Trigliceridi - un tipo di grasso del sangue

Perché i test siano più accurati, è necessario non mangiare o bere nulla (a parte l'acqua) per 9-12 ore prima che il campione di sangue venga prelevato.

Si è considerati ad alto rischio di malattie cardiache in caso di:

  • precedente attacco di cuore o ictus;
  • blocchi delle arterie del collo (malattia carotidea)
  • ostruzioni delle arterie delle braccia o delle gambe (malattia delle arterie periferiche)
  • diabete noto che richiede un trattamento

Si è considerati anche ad alto rischio di malattie cardiache in caso di due o più dei seguenti fattori:

  • Fumo
  • Ipertensione arteriosa
  • colesterolo HDL basso
  • Storia familiare di malattia cardiaca precoce
  • Età più di 45 anni (per gli uomini), o più di 55 anni (per le donne)
  • Elevata concentrazione di Lipoproteina (a) nel sangue

Bambini dai 2 anni possono avere il colesterolo alto, ma non tutti i bambini hanno bisogno di essere sottoposti a screening per il colesterolo alto. L'American Academy of Pediatrics (AAP) raccomanda una prova di colesterolo (pannello lipidico a digiuno) per tutti i bambini di età compresa tra 9 e 11 anni. L'AAP raccomanda anche lo screening per i bambini di 1 anno, che hanno una storia familiare nota di colesterolo alto o di malattia coronarica prematura.

L'American Academy of Pediatrics consiglia inoltre di verificare il pannello lipidico nel caso in cui la storia familiare del bambino non sia nota e il bambino presenti fattori di rischio per il colesterolo alto, come l'obesità, l'ipertensione o il diabete.

data di ultimo aggiornamento: