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Tumore al polmone

Il tumore del polmone può svilupparsi nelle cellule che costituiscono i bronchi, i bronchioli e gli alveoli e presentarsi come una massa che ostacola la normale circolazione del flusso d’aria, oppure provocare emorragie polmonari e bronchiali. Si tratta di uno dei tumori più diffusi e associati a un’alta mortalità, tanto da essere annoverato tra i primi 5 “big killer” a livello mondiale, dopo il cancro del colon retto e della mammella ¹. A seconda del tessuto colpito, esistono diversi tipi di tumore del polmone. Negli ultimi anni, grazie ad una maggiore conoscenza delle caratteristiche molecolari e geniche della malattia, è stato possibile sviluppare dei farmaci sempre più mirati ai meccanismi specifici coinvolti nello sviluppo e nella proliferazione delle cellule tumorali, che hanno apportato un miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita dei pazienti².

¹ WHO Global Burden of Disease project, 2015 http://www.healthdata.org/research-article/global-burden-of-disease-cancer-2015 ² www.erswhitebook.org/files/public/Chapters/19_lung_cancer.pdf

grafico interattivo

Sintomi

Nelle fasi iniziali la malattia può essere asintomatica, con l’insorgenza dei primi sintomi in uno stadio già avanzato. Una tosse cronica può essere un segnale precoce del cancro del polmone.
Altri sintomi comuni sono la presenza di sangue nell’espettorato, mancanza di respiro, respiro sibilante, dolore persistente alla spalla e al torace, infezione polmonare che non si risolve o continua a ripresentarsi, raucedine o abbassamento del tono della voce³.
La natura aspecifica dei sintomi, spesso ricondotti a patologie meno gravi quali influenza e bronchite, e la loro comparsa tardiva sono alla base della difficoltà di diagnosi della malattia in fase precoce, quando cioè non è ancora diffusa in altre parti dell’organismo. Altri sintomi aspecifici possono includere:

• Febbre
• Mancanza di appetito
• Calo di peso inspiegato
• Sensazione di estrema stanchezza⁴


³ Cancro al polmone non a piccole cellule, pubblicazione per il paziente ESMO http://www.esmo.org/content/download/87433/1608958/file/ESMO-ACF-Cancro-del-Polmone-non-a-Picole-Cellule-(NSCLC)-una-Guida-per-il-Paziente.pdf
⁴ Cancro al polmone non a piccole cellule, pubblicazione per il paziente ESMO http://www.esmo.org/content/download/87433/1608958/file/ESMO-ACF-Cancro-del-Polmone-non-a-Picole-Cellule-(NSCLC)-una-Guida-per-il-Paziente.pdf

Fattori di rischio

Quali sono i fattori di rischio?

Il fumo di sigaretta rappresenta il principale fattore di rischio del cancro del polmone. Si stima che in Europa il tabagismo sia responsabile del 90% dei casi di tumore polmonare negli uomini e dell’80% dei casi nelle donne.
⁶ Per un fumatore il rischio di ammalarsi è superiore al 15-30% rispetto ad un non fumatore. Gli studi mostrano che il fumo del tabacco contiene oltre 7000 sostanze chimiche, almeno 70 delle quali sono riconosciute come cancerogene.

Altri fattori di rischio sono:
- Familiarità: le persone con una storia familiare di tumore del polmone sono più a rischio di sviluppare la malattia.

- Inquinamento ambientale. Sono elencati tra i fattori di rischio i fumi della combustione dei motori diesel.

- Fumi del carbone, emissioni da combustibili negli ambienti interni.

- Esposizione a sostanze quali l’amianto, il radon, il cromo, l’arsenico e il berillio.

- Malattie polmonari quali BPCO e fibrosi polmonare idiopatica.

⁵ erswhitebook- https://www.erswhitebook.org/files/public/Italian%20PDFs/19.%20White%20book%20lung%20cancer.pdf
⁶ Novello S, Barlea F, Calfano R, et al. Metastatic non-small-cell lung cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up. Ann Oncol 2016;27(Suppl 5):v1–v27; Cancro al polmone non a piccole cellule, pubblicazione per il paziente ESMO
http://www.esmo.org/content/download/87433/1608958/file/ESMO-ACF-Cancro-del-Polmone-non-a-Picole-Cellule-(NSCLC)-una-Guida-per-il-Paziente.pdf

Diagnosi

Come viene diagnosticato il tumore del polmone(11)
Il percorso diagnostico inizia dalla visita medica nel corso della quale lo specialista procede alla valutazione dei sintomi, all’auscultazione del torace e alla palpazione dei linfonodi del collo. Se sussiste il sospetto di un cancro del polmone, il medico potrà prevedere ulteriori accertamenti:
- Radiografia (RX) del torace: permette di identificare eventuali anomalie nei polmoni. E’ in genere il primo esame prescritto a seguito della visita medica.
- Tac o Risonanza Magnetica: questi esami permettono allo specialista di avere maggiori informazioni sulla localizzazione del tumore, interessamento dei linfonodi vicini e diffusione ad altre parti del corpo.
- Tomografia a emissione di positroni (PET): è un esame più approfondito utilizzato per valutare l’attività delle cellule tumorali nelle diverse parti del corpo.

La corretta diagnosi di tumore del polmone si può avere soltanto dopo aver effettuato una biopsia che consiste nel prelievo di un campione di tessuto dal polmone e lo studio delle cellule al microscopio. La biopsia permetterà di identificare il sottotipo istologico, cioè la tipologia di tumore; il grado, cioè la misura in cui le cellule del tumore differiscono nel loro aspetto da quelle normali del polmone e la velocità con cui esse si moltiplicano; la biologia del tumore, cioè la presenza di eventuali mutazioni genetiche.

(11)Novello S, Barlea F, Calfano R, et al. Metastatic non-small-cell lung cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up. Ann Oncol 2016;27(Suppl 5):v1–v27; Cancro al polmone non a piccole cellule, pubblicazione per il paziente ESMO http://www.esmo.org/content/download/87433/1608958/file/ESMO-ACF-Cancro-del-Polmone-non-a-Picole-Cellule-(NSCLC)-una-Guida-per-il-Paziente.pdf

Terapie

La scelta del trattamento sarà effettuata sulla base della valutazione dello stadio di sviluppo, la tipologia istologica, la presenza di mutazioni genetiche e lo stato generale di salute del paziente.

Le opzioni di trattamento comprendono la chirurgia per l’asportazione del tumore, che può essere utilizzata in stadio iniziale, la chemioterapia e la radioterapia.

Per i pazienti con tumore non a piccole cellule in stadio avanzato, negli ultimi anni la ricerca scientifica ha permesso di individuare “terapie a bersaglio molecolare”. Queste agiscono in modo più selettivo sulle cellule tumorali, in quanto ne riconoscono alcuni “segni distintivi”, tra i quali la mutazione del gene ALK è tra le più comuni. Questa mutazione si riscontra con più frequenza nelle persone non fumatrici, nei soggetti con sottotipo adenocarcinoma (5%) e nei soggetti con età inferiore ai 50 anni.(12)

La disponibilità di farmaci mirati a bloccare l’azione del gene ALK alterato ha notevolmente cambiato il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule, con questa specifica mutazione, e offerto nuove possibilità terapeutiche per rallentare lo sviluppo della malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

(12)Novello S, Barlea F, Calfano R, et al. Metastatic non-small-cell lung cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up. Ann Oncol 2016;27(Suppl 5):v1–v27; Cancro al polmone non a piccole cellule, pubblicazione per il paziente ESMO http://www.esmo.org/content/download/87433/1608958/file/ESMO-ACF-Cancro-del-Polmone-non-a-Picole-Cellule-(NSCLC)-una-Guida-per-il-Paziente.pdf

Tipologie

Tipologie

In base all’aspetto delle cellule tumorali, è possibile identificare diverse tipologie di tumore del polmone:
Il tumore polmonare a piccole cellule (SCLC):
tipologia meno diffusa, rappresenta il 10-15% di tutte le neoplasie polmonari maligne, e appare costituito da cellule tumorali di piccole dimensioni. Si manifesta in genere nelle persone fumatrici, mentre è molto raro in chi non ha mai fumato.
Il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC): questa forma è la più diffusa e si presenta nell’85% dei casi. A seconda del tessuto interessato si differenzia in 3 sottotipi:
o Adenocarcinoma: è il più diffuso e rappresenta il 40% di tutti i tumori polmonari. Ha origine nelle cellule secernenti muco che rivestono le vie aeree. Questo tipo colpisce più frequentemente fumatori o ex fumatori, ma è anche quello più comune nei non fumatori.
o Carcinoma a cellule squamose: si sviluppa nelle cellule piatte che rivestono le vie respiratorie.
Rappresenta circa il 25-30% di tutti i tumori polmonari. o Carcinoma a grandi cellule: questo tipo rappresenta il 10-15% di tutti i tumori polmonari. Si caratterizza per le grandi dimensioni delle cellule tumorali⁸.
La ricerca scientifica ha portato all’identificazione di anomalie molecolari che favoriscono la crescita e la diffusione delle cellule tumorali. Queste anomalie, tra le quali la mutazione del gene ALK (presente nel 2.7% dei casi), si sono rilevate molto importanti ai fini terapeutici. ⁹

Complicanze10
Gli stadi del tumore descrivono:
• la dimensione del tumore;
• se il tumore si è esteso ai linfonodi;
• se il tumore si è diffuso (ha dato vita a metastasi) in altre aree del polmone o del corpo.

Queste informazioni sono fondamentali per la scelta del trattamento più appropriato. La diagnosi del tumore in una stadiazione iniziale è associata a maggiori possibilità di intervento terapeutico e ad una migliore prognosi del paziente.
L’evoluzione del carcinoma polmonare non ha piccole cellule si articola in diversi stadi:
• Stadio I: tumore in fase iniziale, con un diametro massimo di 5 centimetri, confinato al polmone e non diffuso ai linfonodi vicini.
• Stadio II: tumore in stadio più avanzato. Può presentarsi con dimensioni che variano dai 5 a oltre 7 centimetri. Può verificarsi la presenza di più di un tumore nello stesso lobo. Il tumore può essere diffuso nei linfonodi vicini, altre parti del polmone, le vie aeree o le regioni adiacenti al polmone ma non in altre parti del corpo.
• Stadio III: tumore avanzato. Indipendentemente dalla dimensione, si è esteso ai linfonodi o a tessuti e strutture diverse dal polmone come il cuore, la trachea o l’esofago, ma non in altre parti del corpo.
• Stadio IV: tumore metastatico. Indipendentemente dalla dimensione, il cancro ha colpito entrambi i polmoni, si è diffuso ad altre parti del corpo (es. fegato, ghiandole surrenali, encefalo o ossa) o ha causato un accumulo di liquido contenente cellule tumorali attorno al polmone o al cuore.

La terapia in fase metastatica mira a rallentare la crescita del tumore, migliorare i sintomi e la qualità di vita del paziente.

⁷ American Cancer Society https://www.cancer.org/cancer/non-small-cell-lung-cancer/about/what-is-non-small-cell-lung-cancer.html
⁸ About ALK+ advanced non-small cell lung cancer (NSCLC), Novartis https://www.novartis.com/our-focus/cancer/oncology-disease-areas/alk-advanced-non-small-cell-lung-cancer
⁹ ALK+ Advanced Non-Small Cell Lung Cancer https://www.novartis.com/our-focus/cancer/oncology-disease-areas/alk-advanced-non-small-cell-lung-cancer
10 Novello S, Barlea F, Calfano R, et al. Metastatic non-small-cell lung cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up. Ann Oncol 2016;27(Suppl 5):v1–v27; Cancro al polmone non a piccole cellule, pubblicazione per il paziente ESMO http://www.esmo.org/content/download/87433/1608958/file/ESMO-ACF-Cancro-del-Polmone-non-a-Picole-Cellule-(NSCLC)-una-Guida-per-il-Paziente.pdf

data di ultimo aggiornamento: